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Bio

Mariella Sassone – Mi laureo in matematica … per amore (peccato di gioventù!). Mi affascina il lavoro con i simboli, li riconosco come  strumenti speculativi e di conoscenza, apprezzo la bellezza ed i limiti della ratio, e   proprio grazie a questo particolare approccio verso  la  “scienza madre”, cosiddetta esatta, scopro la parola, il simbolo per eccellenza. Sperimento la scrittura come mezzo di percezione del reale e inizio a praticarla come una disciplina.

Scrivo di tutto, bozzetti, studi, diari, brani di autobiografia, racconti, romanzi. Per dare forma e struttura al mio scrivere, e soprattutto per trovare confronti, frequento laboratori di scrittura narrativa (Pietro Pedace, Annio Giacchino Stasi, Valeria Vigano’, Giancarlo De Cataldo, Roberto Cotroneo, Andra Camilleri) di scrittura per il cinema (Umberto Marino, Giuliano Montaldo) e per il fumetto (Dal Pra).

Ma la scrittura si nutre di vita, e contemporaneamente  ad un percorso di psicoterapia personale con Barrie Simmons,  comincio la mia formazione come Gestalt counsellor, un operatore di aiuto che attraverso la relazione io/tu aiuta l’individuo ad aiutarsi attingendo alle proprie risorse creative. Mi specializzo nell’uso dei  mediatori artistici nella relazione di aiuto e, in particolare, delle tecniche di narrazione, di  narrazione per immagini e della scrittura in tutte le sue forme, dal diario all’autobiografia, alla scrittura creativa…  e pratico yoga da 10 anni.

Attualmente:

  • sono presidente dell’AICO Lazio (associazione Italiana counsellor del Lazio)
  • svolgo privatamente attività di counselling individuale e di gruppo
  • collaboro con la Nuova Associazione Europea per le Arti Terapie (docenze in Master e nei corsi di counselling)
  • conduco laboratori di scrittura e narrazione
  • conduco laboratori di lettura
  • mi occupo di writing-therapy in sessioni individuali o di gruppo
  • effettuo consulenze di scrittura (writing-coach)
  • collaboro con le riviste:

    IN-Formazione Psicoterapia Counselling Fenomenologia
    :
    Il counselling in situazione di mobbing o in genere di disagio lavorativo, n.4 novembre-dicembre 2004
    Storie da un sert,  n.5 settembre-ottobre 2005
    …e questa è la mia vita,  n. 9-10, dicembre 2007
    Al di fra, n. 13, gennaio-giugno 2009


    Nuove ARTITERAPIE  
    (sia nella sua forma cartacea che sul WEB)
    Il gioco delle figure di carta, n.2,  2008
    Incontro con Duccio Demetrio , n. 3, 2008
    La scrittura clinica, n. 7, 2009
    recensione al libro di D. Demetrio Consulenza autobiografica e fragilità esistenziali,  Raffaello Cortina Editore, 2008
    Intervista con Valeria Viganò, n. 10, 2010
    Intervista a due voci con Sabine Korth n. 13, 2011
    Intervista a Roberto Caterina, n.15 2011
    Ho incontrato Erri De Luca, n.14, 201
    Un nuovo amore (impressioni dalla mostra di Georgia O’Keeffe a Roma) 10 gennaio 2011

07/2012

Paola Scremin– storica e critica d’arte, nonché esperta di film, documentari e materiali multimediali sull’arte. Per quindici anni ha collaborato con le televisioni satellitari, in veste di editor, autrice di format, regista e produttrice indipendente di programmi sull’arte. È inoltre curatrice di progetti multimediali per importanti case editrici (Allemandi, Torino; RMN, Parigi; Cinema Ritrovato, Bologna) e di rassegne cinematografiche sull’arte per festival, musei e scuole. Il suo lavoro di ricerca, inerente le arti e il cinema, è stato pubblicato in saggi, riviste e cataloghi specializzati ed esposto in seminari, presso Master universitari e scuole. Attualmente, organizza corsi sulle arti, moderne e contemporanee e sta ultimando la cura del DVD sul film inedito, Morire gratis (1966/67), di Sandro Franchina.